Martina è l’anello di congiunzione tra la mia passione e il senso più profondo della musica.Martina, un ‘insegnante che usa la sua voce per raggiungere le corde dell’anima.

Chiara G. - Allieva di canto lirico

Conobbi Martina circa 9 anni fa. Fu un incontro fugace, giusto 5 minuti. Assistetti alla fine della lezione di un’amica e Matrtina mi fece cantare,p probabilmente per capire a che livello fossi. Da quel freddo giorno di febbraio le lezioni di canto sono diventate il mio momento zen della settimana. Nelle vesti di insegnante è estremamente sensibile, pronta a spronarmi e a guidarmi per permettermi di ottenere il miglior risultato. L’energia che la attraversa ( anche a fine giornata, dopo ore e ore di lezione) è incommensurabile. In qualità di cantante, oltre a mantenere la carica energetica che la contraddistingue, sa trasmettere sempre l’emozione più appropriata. Per esempio, una delle prime arie che sentii interpretata da lei fu quella della “Regina della notte”, intensa, terribile e potente. Così come deve essere. Non scambierei i miei 45 minuti di lezione con nient’altro.

Andrea Galli

Un suono levigato, piallato con cura certosina sino a togliere la più impercettibile impurità, il tutto governato con un senso musicale naturale ed istintivo: questa la cifra principale della voce di Martina Stecherova, un’artista che ha capito che il possesso della tecnica non è una cosa fine a se stessa, ma è un mezzo indispensabile per raggiungere obiettivi artistici difficilmente immaginabili, altrimenti. Soprattutto nel repertorio liederistico, grazie alla scelta di ricorrere a pastelli tenui, delicati ed a luce soffusa, Martina Stecherova raggiunge prospettive sonore che sono date a pochi. Davvero un’esperienza unica. Ascoltare per credere.

 

Giacomo Fornari